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IL PRONTUARIO OMEOPATICO

SISTEMA NERVOSO

I disturbi più noti e comuni che fanno capo al sistema ner­voso sono: le cefalee, l'insonnia, l'ansia, l'astenia e le depressioni. Vediamo come si può intervenire con la medi­cina omeopatica e i suoi rimedi.

1) La Cefalea
Oltre alla già citata nux vomica, questo disturbo viene spesso curato con kalium phosphoricum, ignatia, aloe, lac. defloratum, cedrum o spigelia, tutti generalmente in forma granulare e in dose di 3 granuli dalle due alle quattro volte al giorno.

2) L'Insonnia
L'insonnia, che, come ricorderete, abbiamo già abbinato alla passiflora, prevede anch'essa più rimedi efficaci. Essi sono principalmente: lachesis, kalium phos., nux vornica, pulsatilla, sulphur, thuja e glauconite. Questi rimedi, ecce­zion fatta per l'ultimo, che si presenta come fiala bevibile, sono in forma granulare. I medicamenti contro l'insonnia si prendono solitamente la sera prima di coricarsi.

3) L'Ansia
Questo problema si cura con granuli di amica, ignatia, arsenicum album o gelserninus.

4) L'Astenia
Per tale disturbo si possono usare granuli di china, silicea o kallium phos. oppure gocce di betulla, glauconite o ribes.

5) La Depressione
La depressione, male del secolo insieme allo stress, si può curare con granuli di ignatia, arsenicum album o kallium phos.

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APPARATO SCHELETRICO
I disturbi più ricorrenti e comuni, ma non per questo meno fastidiosi, dell'apparato locomotore sono: le sciatalgie, le artriti, le lombalgie, le cervicalgie e i vari disturbi elo ano­malie della colonna vertebrale.
1) Le Lombalgie e le Lombosciatalgie
Questi dolorosi disturbi vengono curati con i seguenti rimedi: tellurium, hypericum, scolopencha o kallium car­bonicum, tutti in forma granulare e in dosi di 2/3 granuli 3 volte al giorno.
2) La Cervicalgia
Tale fastidioso disturbo richiede solitamente la prescrizio­ne di: radium bromatum, caesium, rhodium o niccolum, tutti in granuli.
3) L'Artrite
L'artrite si cura omeopaticamente con granuli di: sebina, mercurius, bryonia o natrum sulfuricum.
APPARATO MUSCOLARE
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I disturbi principali, curabili omeopaticamente, che colpi-
scono la muscolatura sono: le contratture, gli indolenzi­menti e i crampi.
1) Gli Indolenzimenti
Questo problema muscolare si affronta con granuli di amica e rhus toxicodendrum. 27
2) Le Contratture
Le contratture vengono solitamente trattate con: angustu­ra, limex e brucinum in granuli.
3) I Crampi
I crampi muscolari richiedono trattamenti con: cuprum, magnesia phosphorica, nux vomica o brucea.
APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO
I problemi più noti che colpiscono questo apparato sono: attacchi cardiaci, infarto, angina, trombosi, flebite, occlu­sioni, ipertensione e i classici problemi, che ta~to afflig­gono le donne, di vene varicose. Causa la gravità della maggior parte delle patologie in questione e visto che esse richiedono l'intervento di uno specialista e talora di ade­guate strutture medico-ospedaliere, riporteremo qui solo la cura di alcuni di questi disturbi.
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1) L'Ipertensione
L'ipertensione arteriosa può essere spesso alleviata da rimedi quali: belladonna, lachesis, sulphur, opium, aurum metallicum o gelsemium.
2) Le Vene Varicose
Questo problema viene generalmente trattato con: aescu­lus hippocastanum e calcarea fluorica.
3) Gli Attacchi Cardiaci
Gli attacchi cardiaci vedono nel loro repertorio terapeutico rimedi quali: nux vomica, aconitum, spigelia, digitalis e arsenicum o lachesis.

APPARATO RESPIRATORIO

I maggiori e più noti problemi del sistema respiratorio sono: polmonite, broncopolmonite, bronchite, asma, tosse. pleurite ed enfisema. Come di consueto, riportiamo qui solo alcuni di questi.

1) L'Asma
L'asma viene solitamente trattata con rosa canina, ribe nigrum, surrenales e pulmene in versione liquida.

2) La Bronchite e la Polmonite
La bronchite e la polmonite vengono curate con: silicea. phosphorus o senega.

3) La Tosse La tosse, a seconda dei casi, vede la prescrizione di rim quali: spongia. tosta, belladonna, drosera, hepar sulphur. ipeca, cuprum metallicum, bryonia o stricta pulmonari in granuli.

APPARATO DIGERENTE

I problemi più ricorrenti del nostro sistema digeren sono: calcoli, colite, stipsi, diarrea, flatulenza, emorroi ulcera, indigestione e mal di stomaco.

1) I Calcoli
In caso di calcoli e coliche renali o alla cistifellea, si in viene solitamente con: belladonna, bryonia, berberis, ri nus, calcarea carbonica, lycopodium, equisetum o ma sia phosphorica.

2) La Colite e la Flatulenza
I rimedi omeopatici preferiti per questo disturbo sono: nux, vomica, carbo vegetabilis, argentum nitricum, ignatia, aloe, trementina, calcarea carbonica o cuprum.


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3) La Diarrea
La diarrea si cura con: arsenicum album, gelsemium, nux vomica, china o natrum sulfuricum.
4) La Stìpsi
Per la costipazione si usano per lo più: nux vomica, opium, bryonia, ignatia, graphites, silicea lycopodium o magnesia muriatica.
5) L'Indigestione, il Mal di Stomaco e le Ulcere
Questi fastidiosi e dolorosi problemi vengono alleviati con l'uso di rimedi come: pulsatilla, carbo vegetabilis, ignatia, taraxacum e lycopodium.
6) Emorroidi
L'omeopatia si muove, in casi di emorroidi, adottando far­maci quali: sepia, aloe, lachesis o nux vomica.

APPARATO GENITO-URINARIO

I principali problemi legati a questo apparato sono: cistite, infiammazioni, calcoli, incontinenza, problemi mestruali, problemi alla prostata, disturbi della gravidanza o della menopausa, leucorrea, eiaculazione precoce e fibromi.

1) I Problemi e i Dolori Mestruali
Taluni problemi del ciclo vedono generalmente l'impiego di: pulsatilla, sulphur, belladonna, gelsemium, bryonia, sepia, china e aconite.

2) I Fibromi e/o le Cisti all'Utero
Simili problemi vengono di solito attaccati con sepia, lachesis e calcarea iodata.

3) L'Eiaculazione Precoce
Questo disturbo prevede l'uso di nux vomica e lycopo­dium.

4) La Leucorrea
La leucorrea richiede l'impiego di: sepia, pulsatilla e cal­carea carbonica.

5) I Problemi di Gravidanza
I problemi della gravidanza hanno, come comune denomi­natore terapeutico, alcuni rimedi. Essi sono: pulsatilla. belladonna, chamomilla, e spesso, sepia, sulphur, bryonia e nux vomica.

6) La Menopausa
I disturbi della menopausa prevedono generalmente: pul­satilla, lachesis, sanguinaria veratrum viride.

7) Le Cistite e le Infiammazioni
In questi casi è molto efficace l'uso di: uva arsi, cantharis. equisetum e berberis
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SISTEMA LINFATICO
Le comuni e più note malattie del sistema linfatico, cura­bili con l'omeopatia, sono: l'edema, i noduli al seno, il mal di gola.
1) L'Edema
La ritenzione di liquidi si cura con: apis mellifica, medu­sa, urtica urens o, talora, natrum muriaticum.
2) I Noduli al Seno
Questi problemi sono generalmente trattati con: phytolac­ca o conium o, in rari casi, con sepia.
3) n Mal di Gola
il mal di gola si cura con: belladonna, dulcamara e aconi­te.
ORGANI SENSORIALI
Riportiamo qui alcuni fra i più conosciuti problemi che di solito affliggono i nostri sensi: mal d'orecchi, problemi di vista, orzaiolo, epistassi.
1) I Problemi di Vista
Essi si affrontano di solito con: china, physostigma, bryo-
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ma e opium.
2) L'Orzaiolo
Questa infezione prevede quali rimedi: pulsatilla, calcarea, aconite o hepar sulphur.
3) n Mal d'Orecchi
Il mal d'orecchi si può curare con: pulsatilla, belladonna e aconite.
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4) L'Epistassi

In caso di emorragia nasale, si interviene con: pulsatilla, amica, belladonna o aconite.
A questo punto, si impone una precisazione: così come non si è potuto nominare e trattare tutte le possibili patolo­gie che colpiscono l'individuo, allo stesso modo non tro­verete qui menzionati tutti i farmaci omeopatici coi quali i medici curano. Lo schema "patologie (sistemi) - rimedio" che avete appena letto non rappresenta la totalità delle possibilità terapeutiche: rappresenta un esempio, un indi­rizzo, una possibilità! Ricordate sempre però che ogni scelta, ogni decisione ultima deve essere lasciata al medi­co, che saprà valutare e provvedere nel migliore dei modi. I rimedi omeopatici, infatti; non solo hanno ognuno, a seconda della patologia su cui intervengono, un proprio dosaggio ed una adeguata diluizione, ma vengono pre­scritti in base ad una ben precisa sintomatologia patologi­ca che, ovviamente, varia da soggetto a soggetto e da caso a caso. Ciò che noi possiamo e dobbiamo fare per noi stessi e i nostri cari è prevenire l'insorgenza delle malattie, vivendo in modo sano ed alimentandoci nel modo più naturale e corretto possibile.

LA PREPARAZIONE FARMACOLOGICA DEL RIMEDIO OMEOPATICO

Come avrete potuto constatare, le sostanze con cui si fab­bricano i medicinali omeopatici possono appartenere sia al regno vegetale che al regno animale o minerale: esse vengono trasformate in tintura, madre con un processo di macerazione in alcol. Ottenuta la tintura, si procede alla prima diluizione decimale mettendo una parte di tintura in nove parti di alcol. Dopo di ciò, le serie di diluizioni deci­mali o centesimali (in tal caso, le parti di alcol sono 99 possono continuare a patto che per ognuna di esse il preparato sia sottoposto a 100 succussioni che lo dinarnizza­no permettendo gli di agire con efficacia e potenza. Le diluizioni decimali o centesimali indicate dalle sigle DH e CH (es: Sulphur 9CH e Trifolium 3DH), possono essere alte o basse; le diluizioni basse (poco diluite) sono mag­giormente utili nelle fasi acute delle malattie, mentre quel­le alte (molto diluite) risultano generalmente più proficue nelle affezioni croniche. Il prodotto finito, ossia il medici­nale omeopatico vero e proprio, si presenta generalmente ai pazienti sotto forma di globuli, granuli o gocce. I globu­li sono piccole sferette di lattosio e saccarosio, come i gra­nuli, mentre le gocce sono preparati a base alcolica. La posologia di granuli e globuli è rispettivamente di 3 o 5 per i primi, di l per i secondi, pro die, mentre le gocce possono essere assunte in dose da 15 gocce fino a quattro volte al giorno.


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LE PRECAUZIONI D'USO E I PICCOLI SEGRETI DA CONOSCERE
Quando si segue una cura omeopatica, affinché si possa da essa ottenere il massimo dei benefici, occorre rispettare alcune piccole ma importantissime regole, senza l'osser­vanza delle quali i vostri sforzi e quelli del vostro medico potrebbero risultare anche vani. Vediamo quali sono questi piccoli segreti.
l) Non toccare i rimedi con le dita o comunque non tener­li a lungo in mano.
2) Quando non scegliete un prodotto in gocce ma in forma solida, non ingerite o deglutite il medicinale ma lasciate che si sciolga in bocca, preferibilmente sotto la vostra lin­gua.
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3) Non assumete, sotto cura omeopatica, sostanze alcoli­che, fumo, stimolanti o erbe aromatiche.

4) Non assumente i medicinali in orari troppo vicini ai pasti e rispettate sempre posologia e orari di somministra­zione prescritti dal medico. Se, unitamente a ciò, vi sfor­zerete di condurre una vita sana ed equilibrata, il successo della cura sarà maggiore e, soprattutto, ampiamente meri­tato!

Ultimo aggiornamento (Lunedì 22 Marzo 2010 13:53)

 
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