PRINCIPI E MEDICAMENTI OMEOPATICI
Prima di studiare e conoscere i rimedi omeopatici grazie ai quali il medico è in grado di curare le nostre malattie, dobbiamo occuparci di alcuni concetti basilari teorizzati da alcuni fra i maggiori esponenti della scienza omeopatica post-Hahnemaniana, senza i quali la conoscenza teorica e pratica di questa "materia medica" risulterebbe incompleta. Il primo principio, non estraneo a Samuel Hahnemann, ma più modernamente e scientificamente formulato da A. Nebel e H. Bemard ai primi del '900, è il concetto di terreno costituzionale. Il terreno costituzionale o costituzione, che vedremo poi equivalere al miasma Hahnemaniano o all'odierna diatesi, è, come già S. Hahnemann ebbe a dire nell'''Organon'' (S.P. Hahnemann - Omeopatia - Ed. SARVA), il terreno fertile che la malattia trova per insediarvisi, è la facoltà potenziale per un individuo di ammalarsi proprio di quel dato male ed è, in ultima analisi e in virtù della legge di sirnilitudine, la stessa "malattia" allo stato latente e potenziale. Il medico sassone parlava di tre miasmi fondamentali: il miasma psorico, il miasma sicotico ed il miasma luetico o sifilitico, derivanti dalle tre malattie: psora, sicosi, sifilide.
Nebel e Bemard elaborarono una teoria, che divenne nota come costituzionalismo omeopatico, secondo la quale tre sono i terreni o le costituzioni individuali primarie a cui fanno capo le varie possibilità patologiche: la costituzione carbonica o brevilinea, la costituzione fosforica o longilinea e la costituzione fluorica o distrofica. Queste tre costituzioni, abbinate a tre sali di calcio (carbonato, fosfato e fluoruro di CA) sono connesse a tre rimedi omeopatici ad essi adatti per azione e proprietà: la calcarea carbonica, la calcarea fluorica e la calcarea phosphorica. Vediamo allora più da vicino la descrizione di queste tipologie o costituzioni.
1) SOGGETTO FOSFORICO - magro, alto, apparentemente debole, nervoso, facile all'astenia e molto sensibile. 2) SOGGETTO FLUORICO - tipologia variabile ma con mani affusolate, dentatura irregolare ed instabilità emotiva.
3) SOGGETTO CARBONICO - tipo solido, talora massiccio, rigido, robusto con mani tozze e carattere calmo e stabile.
Ognuno di questi prototipi possiede, ovviamente, dei punti deboli di cui il medico dovrà tenere conto. Di essi i principali sono:
1) per il tipo carbonico: debolezza dei sistemi funzionali e di quello neuroendocrino, autointossicazioni, calcoli, ictus, manifestazioni eczematose;
2) per il tipo fluorico: problemi osteoarticolari, pleuriti, varici, aneurismi;
3) per il tipo fosforico: malattie croniche dell'apparato respiratorio, reumatismi, eritemi, carie, debolezza del sistema cardiovascolare.
Quando l'omeopata esamina i suoi pazienti, deve sempre sapere su quale tipo di terreno s'instaura la malattia anche perché, in forza della legge della sirnilitudine e del terreno di base, dovrà prescrivere i rimedi adatti a quella diatesi o costituzione, situazione o disturbo, insediatisi in quel particolare soggetto.
Esistono, come abbiamo già accennato, dei rimedi base corrispondenti o adatti alla cura della tipologia in disequilibrio. Riporteremo qui di seguito alcuni fra i rimedi delle tre costituzioni fondamentali.
Fluorica: calcarea fluorica, thuja, dulcamara, argentum nitricum e mercurius.
Carbonica: calcarea carbonica, sulphur, silicea, magnesia carbonica, lycopodium e carbo animalis.
Fosforica: calcarea phosphorica, arsenicum, ferrum e lodum.
Come potete notare, la corrispondenza si forma, fondamentalmente, fra TIPO - COSTITUZIONE - TERRENO FARMACO e non tra farmaco e malattia; ciò accade non perché i rimedi risultino inefficaci sui sintomi (anzi!), ma poiché in omeopatia non esiste malattia o sintomo a sé stante ma solo il malato nella sua globalità. L'omeopatia, infatti, giunge a dare al paziente o soggetto il nome del farmaco che lo cura, classificando così i soggetti non in base alla patologia di cui sono affetti ma in base alle caratteristiche del rimedio omeopatico che li rappresenta. Vi saranno così in tal modo soggetti Sulphur curabili appunto col rimedio sulphur o soggetti Calcarea o ancora soggetti Aurum o Cantharis o altro, e tutti loro presenteranno per carattere, forma, pensiero, sintomo, disturbi ed affezioni le qualità del rimedio tipologico a cui appartengono.
Le tipologie fondamentali o Rimedi-farmaci base detti anche Rimedi Costituzionali, a cui vengono abbinati i soggetti, raggruppano e contengono poi in sé tutti gli altri rimedi detti anche complementari, i quali, durante le varie fasi o evoluzioni patologiche, serviranno da aggiunta, sostituto o complemento del rimedio base. Spieghiamoci meglio facendo un esempio: il soggetto che in un dato momento può essere definito Bryonia presenta di solito disturbi come febbre, mucose secche, arsura e sudorazione abbondante; col passare del tempo, però, può accusare dolori pungenti al petto e, più in là, problemi cronici all'apparato respiratorio. In queste fasi successive, il rimedio Bryonia deve essere sostituito da Pulsatilla o addirittura da Sulphur: in questo modo, il soggetto Bryonia diverrà un soggetto Sulphur per la classificazione tipologica allo stesso modo in cui un soggetto Belladonna, facile alle infiammazioni, può divenire un soggetto Mercurius quando i suoi sintomi si aggravano. Ogni evoluzione patologica, peraltro sempre seguita da una evoluzione farmacolo- gica, ha però la sua base di partenza, la quale è sempre rappresentata da un rimedio. Vediamo allora alcune fra le più note "basi - rimedio - tipo" di cui si serve l' omeopati ed i rimedi-sviluppo patologico che ad esse posson subentrare (in appendice troverete la tavola dei rime costituzionali e di quelli complementari).
1) CALCAREA CARBONICA
L'individuo Calcarea è poco attivo, freddoloso, piuttost pallido in viso, lento e talora timoroso degli spazi aperti Quando il tipo Calcarea s' ammala, i suoi sintomi peggi rano e in definitiva la patologia di cui soffre s' evol negativamente: non verrà più curato con calcarea carbo ca ma con Belladonna o, per citame alcuni, con pulsatill sulphur, ipeca o nux vomica, a seconda dello stato de patologia e delle nuove caratteristiche che a quelle p .
genie sono subentrate.
2) SULPHUR
Il soggetto Sulphur è un individuo allegro, simpati estroverso e caloroso. Quando s'ammala (può presen fra le altre cose, problemi dermatologici e stati febb . spesso occorre, in fasi avanzate, sostituire sulphur aconitum o con altri rimedi tipo aloe, nux vomica, ign o sepia.
3) SILICEA
Questo soggetto è timido, introverso, pieno di paure ansie ma molto ricco di sensibilità. Soffre di proble dentali e/o parodontali e dei disturbi tipici della di tubercolinica. Nelle fasi acute a livello patologico, Silicea verrà, però, trattato con pulsatilla e poi sulphur.
Il fatto che le classificazioni siano strutturate in q modo, naturalmente, non deve indurvi a pensare che i tomi da affezioni patologiche così come siamo abituati a conoscerle vengano trascurate. La possibilità di subentro o sostituzione o evoluzione di un farmaco in un altro è scandita proprio dal cambiamento sintomatologico. Infatti, se ricordate, la sostituzione pulsatilla a Bryonia, citata in uno dei passi precedenti, avviene quando il soggetto peggiora a livello sintomatico. I sintomi sia fisici che psicologici sono fondamentali per lo studio dell' omeopatia, poiché esprimono e rappresentano una realtà ben precisa, che 1'0- meopata deve riconoscere, fronteggiare e curare. Per aiutare noi filo-omeopati privi di cognizioni mediche a comprendere e riconoscere meglio le tipologie individuo-rimedio può risultare utile una tabella di comparazione o "sirnilitudine" fra le più comuni forme pensiero o sintomi psichici e i principali rimedi corrispondenti.
Solitudine: lycopodium, kalium bicr., palladium, stramonium
Rabbia: bryonia, nux vomica, chamomilla, lycopodium
Paura- ignatia, pulsatilla, aconitum, natrum muriaticum, gelsemium;
Timidezza- calcarea, pulsatilla, silicea, ambra, ignatìa, kalium phos.;
Gelosia:lachesis, apis
Nostalgia: magnesia muriatica, ignatia, helleborus;
Tristezza: lachesis, natrum muriaticum, ignatia
Questa piccola tabella di corrispondenze, peraltro non esaustiva né comprendente la totalità dei rimedi così come delle forme pensiero, è, nonostante la sua semplicistica brevità, molto importante in quanto evidenzia qualcosa di fondamentale per la ricerca omeopatica: il fatto che ogni processo morboso (malattia) si evolve portando con ' variazioni dello stato psicologico del paziente, il quale. quindi, presenterà sempre una serie ben definita di sinto psichici correlati e corrispondenti allo stato- fisico-patologico in cui si trova. In altre parole, ogni SOGGETTOMALATTIA- TERRENO va studiato nella sua globali manifestativa, che deve tener conto sia dello stato fisi che dello stato morale e psicologico suo pertinente Diceva Hahnemann nell"'Organon": " ... non esiste alc malattia corporea nella quale non si possono scoprire de alterazioni costanti della condizione psichica del malato
E ancora: " ... lo stato morale dell'ammalato diventa, ne scelta del rimedio omeopatico, il fattore più importante
Il bravo medico, e ciò sarebbe auspicabile valesse tutti, allopatici ed omeopatici, deve valutare il paziente modo globale e profondo, nulla mai tralasciando. Il buon omeopata dialoga sempre col suo paziente, c sentendosi in tal modo la possibilità di delineare un q dro chiaro e completo del caso da trattare. Per quanto concerne le composizioni ovvero la creazì del rimedio omeopatico, occorre ricordare che la medi . viene preparata con diluizioni infinitesimali e succe: -
di sostanze vegetali, minerali, animali o chimiche. sostanze possono presentarsi sotto forma di tintura madII:. o triturato polverizzato e, una volta ottenuto il rim questo deve essere dinamizzato mediante forte agitaziolll; al fine di divenire ATTIVO e pronto per l'assunzio metodo di preparazione e, soprattutto, la dinamizzaziallll sono molto importanti, specialmente sul piano teon concettuale, nello studio della scienza omeopati quanto rappresentano una profonda svolta innovativa e
- azionaria in cui il concetto di DUNAMIS (da cui mizzare) o energia vitale viene ripreso e reintrodo una scienza le cui metodologie si erano, già ai te Hahnemann, allontanate da tutto ciò che non era "'~ NALE, POSITIVO ED EMPIRICO.
Leggiamo infatti ancora nel testo di S. Hahnemann:
"L'omeopatia sviluppa, per giungere ai propri scopi, le energie curative interiori e quasi spirituali delle materie (sostanze) prime, a mezzo di un particolare trattamento, finora mai usato e le sviluppa ad un grado tanto alto da renderle attive, proficue e di azione molto profonda." Come vedete, la medicina omeopatica svolge un ruolo assai più rilevante della semplice azione blocca-sintomo o tappabuchi: essa è volta a curare l'uomo dentro, nel profondo, ristabilendo equilibri perduti e ridonando gioia e serenità. Passiamo ora ad illustrare quali sono i principali e più usati farmaci o rimedi omeopatici e quali malattie possono curare.
RIMEDIO e CAMPO DI APPLICAZIONE
1) * Amica : emorragie, flebite, stanchezza psicofisica, lombalgia.
2) * Aconitum :problemi cardiovascolari, orticarie, mastiti.
3) * Arsenicum album: anemia, foruncoli, asma bronchiale, emorragie, febbri, problemi della pelle, malattie stagionali, diarrea, indigestione e scarlattina. Infarto.
4) * Bryonia :dolori articolari, bronchiti, problemi intestinali e mestruali.
5) * Belladonna :cefalee, amenorrea, dolori intestinali, varicella, parotite.
6) Calendula :problemi dermatologici.
7) Calicarb:Difficoltà respiratorie, raffreddori stagionali..
* Calcarea : problemi dentali
* Chamomilla :
lO) * Carbo vegetabilis:problemi circolatori e vascolari, astenia, infiammazioni alla laringe stress fisico.
* Dulcamara :mal di gola.
12)ferrum phos:emmorragie
13)Gelsomimium:fobie e paure, dismenorrea, mali stagionali, cefalee, morbillo e varicella, enuresi e problemi durante il parto
14) Graphites:rossori cutanei, manifestazioni eczematose.
* Hepar Sulphur :problemi dermatologici in genere, comprese ferite e tagli infetti, problemi di gola e laringe.
16)*Hypericum :acne e/o problemi dermatologici. affezioni alle vie respiratorie.
Kalium bichromicum :affezzioni alle vie respiratorie
*Lycopodium :
* Mercurius: otite
Magnesia phos : problemi di ciclo, dolori intestinali e coliche renali
21) Natrum Muriaticum : stipsi, problemi al sistema nervoso, anemie, mal di testa, stanchezza, anche psicofisica, problemi cutanei.
* Nux Vomica :stipsi cronica, cefalea, ritenzione idrica, mali stagionali, problemi all'apparato urogenitale, sciatalgie e lombalgie.
*Psorinum : eczema
*Plantago : problemi e dolori dentali
Petroleum :eczema, psoriasi geloni
Passiflora :ansia, insonnia
Phosphorus: anemia, problemi mestruali, affezioni ai bronchi e all'apparato respiratorio.
28) * Pulsatilla :
difficoltà respiratorie, catarro, ansia, insicurezza, insonnia, emorragie, dolori mestruali e raffreddori stagionali.
29)Podophyllum: diarrea
30)Ruta :distorsioni ai legamenti, problemi articolari e lombalgie.
31)Stramonium : eccitabilità, instabilità nervosa
32)* Silicea infezioni croniche, vene varicose, enricrania, frigidità. :
33)Spongia Tosta:tosse secca.
34)* Sepia problemi all'apparato genitale, forfora.
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35)*Selenium:laringite, tosse catarrosa.
36)*sulphur:problemi dermatologici, mestruali, parassiti intestinali, emorroidi, mal di schiena.
37)Thuja :emicranie, problemi alla prostata. cistite.
38)Uva Arsi: cistite
39)Ustilago : problemi mestruali
40)Zea Italica: problemi eczematosi.
Questi 40 rimedi, di cui quelli con l'asterisco appartengo- , no al gruppo dei 24 policresti, cioè dotati del più vasto raggio d'azione, non rappresentano, naturalmente, il panorama globale della farmacopea omeopatica. Vi sono molti altri rimedi a disposizione dei nostri medici omeopati, medici specializzati ai quali dovremmo sempre rivolgerci prima di assumere qualsiasi tipo di farmaco! La stretta, sincera, costante ed empatica collaborazione fra omeopata e paziente e, utopisticamente, fra omeopatia, allopatia e pazienti, è la strada migliore per giungere alla consapevolezza di sé e al benessere totale, fisico, psichico ed emozionale.
Per mostrarvi il sistema omeopatico da vicino e, al contempo, permettervi di conoscere altri rimedi utili e preziosi, abbiamo preparato una serie di schede che, apparato per apparato, patologia per patologia, vi consentano di ampliare la vostra conoscenza. Anche per i rimedi, abbiamo scelto ed estrapolato, per il nostro prontuario, quelli che ritenevamo essere gli esempi più chiari e significativi.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 22 Marzo 2010 13:55)
