LA FLORITERAPIA
Parlare di floriterapia oggi, sebbene ne esista una californiana, una francese e persino una australiana, equivale sempre, comunque e primariamente, a parlare di Fiori di Bach. I fiori di Bach, com'è noto, curano i disturbi del corpo sanando i disturbi della mente o, per meglio dire, della forma pensiero.
Spieghiamoci meglio. Un giorno, al dottor Edward Bach venne diagnosticato un cancro che, a detta dei suoi colleghi, gli concedeva pochissimi mesi di vita. Ma Bach decise di vivere. Ripercorrendo a ritroso la sua vita e riflettendo profondamente su se stesso e sul mondo, capì che la causa primaria di ogni evento che ci capita è da ricercare prima dentro di noi, poiché siamo noi, con la nostra mente e i nostri pensieri, il motore dei nostri accadimenti. In altre parole, la malattia fisica è solo la manifestazione tangibile e visibile di una più profonda e sottile malattia interiore: è il pensiero negativo che si trasforma e si somatizza in malattia. Eliminato il pensiero, scompare anche la malattia! Studiando le piante e la natura, Bach individuò e compose dei rimedi o medicamenti in grado di correggere e sradicare le forme pensiero negative che causano nell'individuo malattie e problemi di varia natura.
Questi rimedi erano essenze floreali e sono note oggi come i 38 fiori di Bach. La validità e la potenzialità di queste ESSENZE, di queste energie spirituali, di queste forze sottili che si presentano sotto .forma di rimedi floreali, sono enormi ed i benefici che da esse derivano permangono nel tempo. I principali e negativi stati d'animo che si po'sono curare coi fiori di Bach sono:
la solitudine;
la paura;
l'incertezza;
la mancanza di interesse per il tempo presente;
la preoccupazione esagerata per gli altri;
l'ipersensibilità al pensiero o alle idee altrui;
la disperazione.
Ad ognuno di questi stati mentali corrisponde un gruppo di rimedi floreali in grado di sanare le conseguenze di questo atteggiamento negativo, causa di molti disturbi. Nello schema che segue vedremo le suddette corrispondenze.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 22 Marzo 2010 13:44)

